mercoledì 10 ottobre 2007

Office 30 e lode

Office 2007 ultimate (retail price: 799€) a 52€uro per tutti gli studenti universitari (= che hanno pagato le tasse + hanno un indirizzo di posta d'ateneo). è la promozione Office 30 e lode

a 68€ ti spediscono anche -gratis- il dvd originale (in confezione figa).

insomma, gran bella mossa di microsoft (forse dovuta anche al fatto di sapere quanti pochi universitari non usano Office craccato). il risvolto della medaglia è: quanti studenti lo comprano e poi lo rivendono, anche solo a, diciamo, 200€? guardate su ebay per farvi già un'idea...

martedì 2 ottobre 2007

Facebook!

lo so, lo so, in questi 2 giorni sono abbastanza monotematico, ma abbiate pazienza...
e provate facebook!

tanto quando ero scettico su myspace e su come non portasse nulla di nuovo per quanto riguarda le community -player audio...elenco di amici "io ce l'ho più lungo di te"...- ora sono entusiasta su facebook!

- crei gruppi, inserisci gente che a sua volta inserisce altri: in poche mosse, con poco sforzo/tempo, raduni davvero un gruppetto di amici spesso già conoscevi...perchè poi alla fine, che te frega dell'ADD di qualcuno che fino a 2sec prima non sapevi chi fosse?? vuoi mettere il risentire il collega di lavoro/compagno di viaggio...

- rimani aggiornato su quello che succede -su facebook- ai tuoi amici. quindi a parte il cambio dei dati di contatto -che già è- i loro nuovi amici (che potrebbero essere anche tuoi), le foto che inseriscono (ci potresti essere tu) etc...
insomma un altro, ma innovativo e personale, modo per ritrovare info e contatti di gente di cui non hai mai avuto cell o mail.

- tag di foto: se uno tagga una foto dove ci sei tu, tu sei notificato del taggin e scopri così chi è stato, e risali ad eventuali amici in comune...etc..etc. E tu non hai fatto niente!

- niente grafica personalizzata, largo ai contenuti. ma 1000 applicazioni esterne (guardate la world map). l'idea di questo approccio è che sia un po' meno "mangiatempo" di myspace.

- toolbar per firefox

- quando metteranno i netwoork delle scuole/lavoro anche da noi, sarà il massimo. Io per ora ho suggerito quello dell'università degli studi di torino. ne rivendico quindi la paternità a futura memoria, sia inteso!

- la possibilità di iscriversi a gruppi tipo "E anche oggi non ho fatto un cazzo" o "Enough with the Poking, Lets Just Have Sex".

uff, mille altre cose ma poi diventa davvero chiusura :)

sabato 29 settembre 2007

La Birmania alla fonte

Mizzima news, un portale gestito da dissidenti birmani che vivono in India.

venerdì 28 settembre 2007

Per quel che potrà servire...

Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo problema gli sarà possibile. GRAZIE DI CUORE>

martedì 25 settembre 2007

varietà

Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda incessantemente.

Finalmente lui si fa coraggio e le chiede: "Scusi, forse che ci conosciamo?"
La signora risponde: "Credo che lei sia il padre di uno dei miei bambini."

Lui ci pensa su un minuto poi decide che questo bambino di cui lei parla sia il risultato dell'unica volta che lui tradi' la sua moglie.

Cosi' dice alla donna: "Sei tu la stripper che salto' fuori dalla torta alla festa d'addio al celibato del mio miglior amico, cinque anni fa'?
Sai, quella che mi scopai sul tavolo della piscina mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte."

La donna lo guarda con orrore e dice: "No, io sono la maestra di suo figlio."

martedì 10 luglio 2007

gli scheletri nascosti della nuova 500

E questa ce la siamo tutti dimenticata?

In questo periodo mi fa pensare quanto riesca a condizionarci una coordinata -ed intelligente- strategia di marketing...

lunedì 9 luglio 2007

Operazione: aiutami a "pagarmi le vacanze"

Tra un esame e l'altro -gli ultimi, alleluja-, e soprattutto grazie all'aver scoperto Turbo Lister, il tool di ebay per preparare le aste in remoto, mi sono messo a vendere decine di stupidate e memorabila che mi trovavo in casa.

Dai anche tu un contributo concreto al pagamento delle mie vacanze, fai la tua offerta!

giovedì 21 giugno 2007

Il precariato secondo Stiglitz

Dal sito di Beppe Grillo si può scaricare -gratis- l'intero libro "Schiavi moderni", una selezione delle lettere mandate al "comico" genovese da molti lavoratoriprecari.

Non l'ho ancora letto, ma riporto l'introduzione di Stiglitz al libro. Sono due paginette, ma dicono molto. Vale la pena di leggerle, secondo me.

Caro Beppe,

dall’Italia mi giungono notizie allarmanti: la legge sul primo impiego viene ritirata in Francia dopo poche settimane di mobilitazione studentesca e da voi la legge 30 resiste senza opponenti dopo anni.

Permettimi allora una breve riflessione. Nessuna opportunità è più importante dell’opportunità di avere un lavoro. Politiche volte all’aumento della flessibilità del lavoro, un tema che ha dominato il dibattito economico negli ultimi anni, hanno spesso portato a livelli salariali più bassi e ad una minore sicurezza dell’impiego.

Tuttavia, esse non hanno mantenuto la promessa di garantire una crescita più alta e più bassi tassi di disoccupazione. Infatti, tali politiche hanno spesso conseguenze perverse sulla performance dell’economia, ad esempio una minor domanda di beni, sia a causa di più bassi livelli di reddito e maggiore incertezza, sia a causa di un aumento dell’indebitamento delle famiglie.

Una più bassa domanda aggregata a sua volta si tramuta in più bassi livelli occupazionali. Qualsiasi programma mirante alla crescita con giustizia sociale deve iniziare con un impegno mirante al pieno impiego delle risorse esistenti, e in particolare della risorsa più importante dell’Italia: la sua gente.

Sebbene negli ultimi 75 anni, la scienza economica ci abbia detto come gestire meglio l’economia, in modo che le risorse fossero utilizzate appieno, e che le recessioni fossero meno frequenti e profonde, molte delle politiche realizzate non sono state all’altezza di tali aspirazioni.

L’Italia necessita di migliori politiche volte a sostenere la domanda aggregata; ma ha anche bisogno di politiche strutturali che vadano oltre- e non facciano esclusivo affidamento sulla flessibilità del lavoro. Queste ultime includono interventi sui programmi di sviluppo dell’istruzione e della conoscenza, e azioni dirette a facilitare la mobilità dei lavoratori.

Condivido l’idea per cui le rigidità che ostacolano la crescita di un’economia debbano essere ridotte. Tuttavia ritengo anche che ogni riforma che comporti un aumento dell’insicurezza dei lavoratori debba essere accompagnata da un aumento delle misure di protezione sociale. Senza queste la flessibilità si traduce in precarietà. Tali misure sono ovviamente costose. La legislazione non può prevedere che la flessibilità del lavoro si accompagni a salari più bassi; paradossalmente, maggiore la probabilità di essere licenziati, minori i salari, quando dovrebbe essere l’opposto.

Perfino l’economia liberista insegna che se proprio volete comprare un bond ad alto rischio (tipo quelli argentini o Parmalat, ad alto rischio di trasformazione in carta straccia), vi devono pagare interessi molto alti. I salari pagati ai lavoratori flessibili devono esser più alti e non più bassi, proprio perché più alta è la loro probabilità di licenziamento.

In Italia un precario ha una probabilità di esser licenziato nove volte maggiore di un lavoratore regolare, una probabilità di trovare un nuovo impiego, dopo la fine del contratto, cinque volte minore e fino al 40% dei lavoratori precari è laureato.

Ma se li mettete a servire patatine fritte o nei call-center, perché spendere tanto per istruirli?